TERRE RIBELLI/CRITICAL WINE
sensibilità planetarie, rivoluzione dei consumi,
agricoltura contadina, ecologia della mente, ecologia sociale
progetti concreti e riflessioni teoriche
quarta edizione
7-8-9 aprile 2006
centro sociale occupato autogestito la Chimica
piazza zagata, Verona
terre ribelli, terra e libertà
> > Terre ribelli: Val di Susa, Stretto di Messina, Acerra, Scanzano, le lotte popolari più significative. Terre ribelli da diffondere in tutto il pianeta, sui problemi specifici di ogni territorio. Dall’India alla Cina, dalla Patagonia al Chiapas sono nati molti movimenti, a conferma di una sensibilità ecologica in crescita, che mette assieme t/Terra-ambiente-produzione-consumo-lavoro-salute-forme di vita. Per questo passiamo da Terra e libertà a Terre Ribelli. Per diffondere ancora di più i semi di speranze e ribellioni.
> > Stanno distruggendo la t/Terra e i territori: TAV (treno alta velocità), autodromo di Vigasio-Trevenzuolo (scandalo ecologico dove con la Regione è coinvolta la banda dei “4 furbetti”: Gnutti, Ricucci, Consorte, Fiorani); cave della Lessinia e della pianura; il moltiplicarsi di infrastrutture stradali; antenne e ripetitori; ricerche farmaceutico-chimiche della Glaxo (con uso di vivisezione animale), colture ogm (laboratorio universitario e coltivazioni della bassa veronese): queste le “novità” degli ultimi anni che si aggiungono a: inquinamento del ciclo vitale (aria, acqua, cibo), effetto serra, agricoltura intensiva, all’industria alimentare (come Aia & C.), speculazioni edilizie, riproposizione dell’energia nucleare, allevamenti-lager di animali da alimentazione (causa della diffusione dell’aviaria) e da pelliccia.
> > Diciamo NO a questo delirio, che ci sta portando alla catastrofe, con proposte e speranze concrete e utopiche, quelle del movimento planetario che dal 1999 sta lottando contro ingiustizia sociale e devastazione della biosfera, cambiando radicalmente le forme della partecipazione politica di massa. Diciamo SI a saperi ed energie alternative, alla valorizzazione integrata ed ecologica del territorio, alla redistribuzione delle ricchezze.
sensibilità planetarie e proposte concrete
# Ricombinare territori, forme di vita, produzione e consumo, difesa dell’ambiente, intelligenza creativa, esperienza sensoriale, lotta accanto ai migranti, contro la guerra, per il reddito di esistenza, valorizzazione delle diversità di genere e di desiderio, produzione culturale non sottomessa… Costruire forme e strumenti di comunanza, che possano diventare stili di vita. Dall'aria all'acqua fino alla produzione informatizzata e alle reti.
# Cittadinanza universale. Rifiuto dei localismi politici e identitari. Il locale che si contrappone al globale non è altro che il suo gemello stupido. Basta guardarsi sotto i piedi, l’uomo non ha radici e se fosse identico a ciò da cui origina avrebbe ben poco da gloriarsene. La Terra è la terra di tutti gli esseri umani.
# Sensibilità planetaria è atto di resistenza contro deprivazione sensoriale, distruzione dei sapori, ottundimento dei sensi, quindi del pensiero. L’insensatezza planetaria deriva dai rapporti di produzione, dalle modalità con le quali gli esseri umani producono e si relazionano tra di loro, con l’ambiente e il vivente. Il rifiuto di produrre e di consumare l’infelicità del mondo è un atto della sensibilità planetaria.
# Autocertificazione, prezzo sorgente: idee efficaci in grado di trasformare i rapporti di produzione e di renderne visibili le contraddizioni. L’idea della qualità delle relazioni sociali e dei prodotti e della massima tracciabilità di prodotti e prezzi risponde a questi requisiti. Mercati e spazi autogestiti, aree di economia alternativa, parchi agricoli, beni comuni, relazionati tra di loro possono dare estensione partecipativa a queste proposte.
programma:
venerdì 7 aprile: h.18.00: aperitivo contro lo sgombero; degustazioni enopsichedeliche*
h.20.00: cena, ribelli ai fornelli
h.21.30: winechocolate&jazz, Mou (indie dub tronic) + Jambassa (bass diffusion) in concerto
sabato 8 aprile: h.11.00-20.00 mercato autogestito t/Terra (verdure, frutta, formaggi, salumi, artigianato…); apertura stand; degustazioni libere e guidate*
h.12.00: pranzo, ribelli ai fornelli
h. 17.00: convegno-dibattito: “TERREeMOTI / 1. I movimenti contro la devastazione dell’ambiente, della biosfera e contro l’ingiustizia sociale”, con i rappresentanti dei comitati: no tav-Val di Susa, no mose/passante di Mestre (Tommaso Cacciari), no ponte-stretto di Messina (Massimo Cammarata e Giuseppe Vitale).
h.19.00: winechocolate&jazz, Farabrutto unplugged
h.20.00: cena, ribelli ai fornelli
h.21.00: donpasta selecter, cucina mediterranea e sonorità in bilico tra John Coltrane e il polpo in pignata, performance
domenica 9 aprile: h.11.00-20.00 mercato autogestito t/Terra (verdure, frutta, formaggi, salumi, artigianato…); apertura stand; degustazioni libere e guidate*
h.12.30: pranzo, ribelli ai fornelli
h.15.00: convegno-dibattito “TERREeMOTI / 2. Coltivare nuove forme di relazione con la t/Terra, tra i movimenti, tra teoria e azione” con Michele Bertucco (legambiente, vr), Folletto 25603 (abbiategrasso, mi), Ottavio Rube (coop agricola valli unite, costa vescovato, al), gruppo mercato terra/Terra (csoa forte prenestino, roma), Alex Foti/neurogreen
h.18.00: Comunicazione “Semina e autoproduzione di cultivar di canapa, i suoi usi medici, pratici e ludici, l’antiproibizionismo ” a cura di Marco Valussi
h.19.30: winechocolate&jazz, Neuromagma Green Corporation dj set
h.20.00: Salamelle al barbecue ribelle, cena
* degustazioni a cura di Muro, Teseo, AndreaB.
> > la cucina è a cura di Fornelli Ribelli + special guest chef immaginativi Diego P. Lisca di Pesce Trieste + Erica G. Tavola di Babele Torino
Inoltre: libreria Ubik Books macchina immaginativa non omologata, video, letture poetiche, musiche, film (Super size me, Mondovino, Alcol…)
Chiusura manifestazione h.22.00
CONTATTI E INFO:
verona@criticalwine.org; www.ecn.org/porkospino; www.criticalwine.org
> > il libro “Terra e libertà/Critical wine” è pubblicato da DeriveApprodi (www.deriveapprodi.org)
No allo sgombero! Abbiamo creato la Chimica con menti e mani, la difenderemo...
PER ARRIVARE AL CSOA LA CHIMICA:
il csoa La Chimica è in piazza Zagata, Borgo Venezia, zona est di Verona;
- in autobus: feriali linee 32 e 33; serali e festive 92 e 98; dalla stazione ferroviaria: linea 13 (fermata via Perini).
- dal casello autostradale di Verona Est: tangenziale est, uscita Montorio, direzione Verona, al semaforo dritti: via Montorio, seconda a dx (angolo farmacia), via Perini, pz. Zagata (questo è il percorso consigliato).
- dal casello autostradale di Verona Sud: viale del Lavoro, viale Piave, porta Nuova, circonvallazione Raggio di Sole, via dell'autiere, ponte S.Francesco, lungadige Galtarossa, porta Vescovo, via Barana, via colonnello Fincato, via Verdi, pz. Zagata.
- dal casello autostradale di Verona Nord: continua in ss12, tronco t4-t9, stazione ferroviaria, porta Nuova, circonvallazione Raggio di Sole, via dell'autiere, ponte S.Francesco, lungadige Galtarossa, porta Vescovo, via Barana, via colonnello Fincato, via Verdi, pz. Zagata.