in o out
b o u n d
tutti i lavoratori precari dei CALL CENTER devono essere assunti con contratto a tempo indeterminato!
Dopo che già per il caso Atesia il giudice aveva deciso l’assunzione per tutti a tempo indeterminato, e la denuncia degli Ispettorati del lavoro, l’ultima sentenza del tribunale di Milano conferma ciò che i lavoratori hanno sempre sostenuto, vedi l’art. pubblicato sul sole24ore del 13 ottobre che potrebbe essere intitolato <>: che nella sostanza conclude: “… consiste semplicemente nella messa a disposizione dell’attività lavorativa del collaboratore.”
Né Damiano né gli accordi sindacali con i padroni - bella pugnalata alle spalle! - che vogliono tamponare gli effetti delle lotte e delle sentenze, né l’art. 178 della Finanziaria (vero condono per i padroni!) devono annullare questo diritto! È tempo di rivendicarlo definitivamente. Da Milano a Roma a Palermo passando per Taranto oramai sono migliaia i lavoratori che si organizzano perché solo l’organizzazione della lotta paga seriamente.
I precari dei call center, non hanno amici né santi in paradiso: i padroni della 4YouService di Palermo, per esempio, “non rispondono alle chiamate” mentre in un primo momento si erano detti disponibili ad un incontro per chiarire le posizioni!
Partecipiamo Allo
sciopero del
17 novembre
Piazza Croci, ore 9,30
Slai Cobas per il sindacato di classe
Via g. del duca 4 – Palermo
Telefax 091/6716883 – 338.7708110 – 340.8429376 -- e-mail cobas_slai_palermo@libero.it
fip 11/11/06