.: Italia Alternativa :. 
 .: Tuesday 02 December 2008 :. 
Home arrow Movimento


Aggiungi Evento
Aggiungi Evento
Vista Mensile
Vista Mensile
Vista Semplice
Vista Semplice
Vista Settimanale
Vista Settimanale
Vista Giornaliera
Vista Giornaliera
Categorie
Categorie
Cerca
Cerca

Evento: 'Torino 25 Maggio: Assemblea Antirazzista'

Torino
Torino
Data: Sunday, 25 May, 2008 Ore 21:00
Durata:
Info Contatto:
E-mail:
URL:

Torino 25 maggio: assemblea antirazzista

L’assemblea svoltasi il 16 maggio nella sede della FAI torinese è stata
un’occasione importante di conoscenza, incontro, scambio. Fabio e Soriane
di “via Adda non si cancella”, dopo la proiezione del video “via Adda 14.
Tutti sotto un tetto!”, hanno illustrato 10 anni di lotte, occupazioni,
sgomberi a Milano, dove la lotta dei rom rumeni per la casa rappresenta un
esempio importante di resistenza alle politiche razziste e repressive
messe in atto dai vari governi e dalle amministrazioni locali. I due
compagni hanno sottolineato l’importanza della saldatura tra le lotte dei
lavoratori italiani con quelle dei migranti, come asse materiale di un
agire politico e sociale che mira a sconfiggere la guerra tra poveri
puntando sul conflitto sociale. Questo tema, ripreso poi in diversi
interventi successivi, si è intrecciato con la necessità di far fronte
alla durissima offensiva scatenata contro i migranti e, in particolare,
contro i rom. Il governo Berlusconi non ha voluto essere da meno del
governo Prodi e nei prossimi giorni presenterà gli strumenti legislativi
per una nuova, ancor più feroce stretta repressiva nei confronti degli
immigrati extracomunitari e dei cittadini europei considerati
“indesiderabili” perché privi di casa e di reddito.

Sul fronte sociale la gravità degli attacchi subiti a Napoli e a Novara
dai rom, dopo il presunto tentato rapimento di una neonata da parte di una
ragazzina zingara, ha fatto da sfondo alla serata: a più riprese è emersa
la questione della tutela materiale di centinaia di uomini, donne, bambini
sottoposti ad attacchi sempre più gravi e frequenti. La cronaca, sempre
parziale perché queste violenze spesso non vengono nemmeno raccontate, ci
narra di minacce, intimidazioni, attacchi incendiari a suon di molotov,
aggressioni razziste, che hanno puntellato l’intera penisola.

Quella che ci troviamo ad affrontare è una vera emergenza, un emergenza
tanto più grave quanto più viene misconosciuta, celata tra le brevi in
cronaca nera, negata dai più, accecati dall’odio e dall’indifferenza.
Eppure basta un breve sguardo sul nostro vivere quotidiano per sapere che
oggi tocca agli ultimi, domani potrebbe essere la volta dei penultimi.
Anche a Torino gli attentati e le aggressioni razziste si sono
moltiplicati: la cronaca più recente vede protagonisti un ragazzino rumeno
e uno albanese – pestati da un coetaneo nazista loro compagno di scuola in
una media della Crocetta. Sul fronte istituzionale l’unica
contrapposizione è tra le varie amministrazioni che cercano di
“scaricarsi” a vicenda il “problema”, perché su sgomberi e deportazioni
sono tutti d’accordo.

Di qui la necessità di intervenire, coordinando al meglio le varie
iniziative, creando un luogo di comunicazione e scambio, una sorta di
assemblea permanente dove ciascuno rappresenta e mette in gioco se stesso,
costruendo con altri un ambito dove confrontarsi e collaborare.
Non si può stare a guardare mentre ogni giorno qualcuno rischia di venire
aggredito, mentre i fascisti bruciano le baracche e le roulotte, mentre la
polizia getta in strada i bambini. A Torino in ottobre si è sfiorata la
tragedia quando qualcuno - fascisti o teppisti di quartiere - ha bruciato
il campo di via Vistrorio. Nessuno si è fatto male ma potrebbe non essere
sempre così.

Di qui l’importanza di esserci, di tessere una rete di solidali, per porre
argine alla violenza, per impedire gli sgomberi, per gettare i semi di un
agire comunicativo capace di rompere la tenaglia del razzismo diffuso nei
quartieri popolari dove la guerra tra poveri è ormai una realtà.
A volte può bastare la presenza solidale per fermare uno sgombero o
evitare un’aggressione. Mettersi in mezzo è possibile e necessario. È
dannatamente urgente.

Si è pertanto deciso di continuare l’assemblea
domenica 25 maggio alle ore 21
in corso Palermo 46

L’assemblea è aperta a tutti gli interessati.

Per contatti: 338 6594361
fat@inrete.it


Cerca Calendario


 
Menu principale
Home
Forum
Archivio Documenti
Referendum
Movimento
AHA
Informatica
Musica
Invia Notizia
Calendario Eventi
November 2008 December 2008 January 2009
Tuesday, 02 December, 2008
Immagine casuale (2.jpg)
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
Settimana 49 1 2 3 4 5 6 7
Settimana 50 8 9 10 11 12 13 14
Settimana 51 15 16 17 18 19 20 21
Settimana 52 22 23 24 25 26 27 28
Settimana 1 29 30 31
Spedisci Nuovo Evento Spedisci Nuovo Evento
Prossimi Eventi
View Full Calendar
Aggiungi Eventi
Ultime notizie
I più letti
Statistiche
Utenti: 61
Notizie: 2582
Collegamenti web: 73
Frase del giorno:

Collegamenti
AHA
Arcoiris tv
Indymedia Italia
Isole Nella Rete
Namir
Tactical Media Crew
Senza peli sulla lingua
Altri Links
Tutti i Contenuti
feed image
TopList
My Topsites List
Tag

"I brutti addormentati nel ... Policlinico" !?!  3 dicembre a Roma: spezzone anarchico contro tutte le frontiere!  340 EURO AL MESE DI AUMENTO AI CONSIGLIERI REGIONALI: DEMAGOGIA O VERGOGNA?  8 SETTEMBRE 2005, OMAGGIO A FABRIZIO CERUSO  a difesa della salute delle operaie Amadori di Cesena  Camera: la dichiarazione di voto di Oliviero Diliberto 24 maggio 2006  Contratto Enti Locali: Abbiamo perso altri 1000 euro