.: Italia Alternativa :.
.: Friday 05 September 2008 :.
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Data: Thursday, 24 May, 2007 Ore 19:30
Durata: 3 Giorni
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SGRANA & TRABALLA
3 GIORNI DI MUSICA POPOLARE 24-25-26 MAGGIO 2007 CENTRO POPOLARE AUTOGESTITO FIRENZE SUD VIA VILLAMAGNA 27A - FIRENZE 0556580479 - www.CPAFISUD.ORG --------------------------------------------------------- ... e continuavano a chiamarci Briganti e Banditi Così ci descrivean color che ci facean la guerra. Un conoscean i nostri musi, ma eran gli sgherri, gli infidi e i venduti, quelli che con noi strada e macchia avean condiviso in nome e per il ben del volgo, che fornivan tanto a gendarmi e questurini, che storcean i nostri volti, corpi e menti, che ci facean uscir dagli inferi sporchi di fanghi e di liquami. Ma come la macchia insegna “un ti fidar del sasso guardagli attorno”. Ma un poteva un’arrivare alle orecchie nostre le gesta di color, sebben rinchiusi, niente a rinnegar cedettero e anzi ancor donavan più forza alla convinzion nostra che un saran papi, nè signori, a piegar ne’ noi, ne’ chi verranno. S’era pronti a quando dal contado la città invasa per la festa si riempirà di genti. Perdè i nostri volti in mezzo a loro un sarà certo dura, e già mentre si nascondean le corte sotto i giubbi a calar dal Bagno, ci gustavam gli arrosti e le danze, gli ammiccamenti e i bollori, il vin del Ponte e i cacio di Villamagna, i canti e i cuor scaldati, i saluti, ma un si scordava certo la realtà che “un mondo nuovo un s’aprira’ danzando, ma meglio rider che pianger pe’ gli stenti!” . (Capitolo XI - Briganti e Banditi a Gavinana - La lunga estate) ------------------------------------------------------------------ E siamo a riprovarci anche quest’anno! Sicuramente con qualcosa in più vista la piena partecipazione di alcuni/e che dalla Macchia oltre le voci hanno intenzione di far sentire anche i canti. Riprovarci perchè ogni anno è una scommessa da vincere contro quel mostro che fagocita ogni cosa per farla evento. Nella città delle notti bianche e della realtà nera, degli eventi spiattellati da consumare vestiti di alternativo, dei luoghi dove l’arte diventa merce non è facile non cadere nel tranello. Ma anche quest’anno non mancano certo i motivi perchè la distanza tra il noi e il loro sia ben netta. Mentre continuano a chiamarci “Briganti e Banditi” ci è venuto spesso in mente che altri in passato hanno subito lo stesso trattamento. Lo erano chi si opponeva allo sfruttamento e alla repressione papale, repubblicana, nelle città come nelle campagne. Le loro descrizioni evocavano mostri, paure, di cui ognuno si doveva e deve nutrirsi per poter meglio servire il dominante. Ma il più delle volte non sortivano il loro effetto e anzi la paura era proprio di coloro che avrebbero voluto distruggere. Ma ancor più spesso erano coloro che avrebbero dovuto subire la paura e il terrore i primi a sostenerli, a dar loro un giaciglio o una informazione, una festa e una bevuta di vino in compagnia. E come oggi non sono mancati i momenti in cui chi al potere, capendo bene il filo indissolubile che le contraddizioni, le disparità sociali, la mancanza di un futuro creano con chi da sempre è chiamato Brigante o Bandito, ha agito colpendo amici, parenti, conoscenti o semplici “compagni di classe” per prosciugare l’acqua di quello stagno, di cui oramai dovrebbero essere gonfi e briachi, per distruggere la solidarietà e la complicità che gli attornava. Bene è questo che oggi vogliamo sottolineare. Che cosa è cambiato? Faremo di tutto perchè quei Briganti e Banditi dalla Corsica, dai paesi Baschi e dalla Sardegna siano con noi in questi giorni, che le loro storie riecheggino nelle loro note; che dalle terre di Abruzzo e Calabria vengano ad allietarci con la solita allegria .... e altri ci sono e si aggiungeranno. Ma tutto senza uscire di un millimetro dalla nostra volontà di condividere queste giornate rompendo quella logica di contrapposizione che troppo spesso vediamo nascere anche nei luoghi come i nostri in una sorta di divisione tra organizzatore e utente. E quindi aspettiamo tutti ad aiutarci, a condividere con noi questo progetto perchè sia prima di tutto un momento in cui le capacità che si sviluppano all’interno di relazioni sociali diverse da quelle date, dimostrino in pieno la loro portata. E dopo la fatica saran Menestrelli, Canti e Balli e gli odor dei cibi a rallegrar la festa -------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DELLE SERATE ------------------------------------------------------------------- Giovedi 24 Maggio 2007 DALLE ORE 19.30 Che sia l’odor del cacio e il risuonar dei canti a stuzzicare gli appetiti nostri Antonello Minnei Il calore della musica popolare toscana accompagnerà i formaggi e vini quella eseguita con voce e chitarra alla maniera di “menestrello” di corte o di piazza che racconta storie allegoriche e scherzose, ballate d’amore e fatti storici,anarchici o ‘l che si voglia un po’ anche della nostra Firenze carica di vicende e di tradizione popolare DALLE ORE 20.30 Si magna mentre escon gli odor dalle alte cucine a unir con gli spiedi indissolubile alleanza dal vin sancita Ten String Drum I Ten String Drum nascono come duo nel 2004 grazie al violinista e cantante inglese Phil Hynd. Diventano successivamente un trio, fino ad arrivare all’attuale formazione di cinque elementi nel 2006. Musicisti di varia estrazione, uniti dalla passione per la musica celtica e per la birra, spaziano da un repertorio tipicamente irlandese al folk inglese e scozzese. Essenzialmente si divertono come matti e bevono tanto... Terra Terra. Con loro si balla sempre! Gli piace fare festa! Coinvolgono tutta la gente, ti piglian quasi con la forza! Ma come si fa a digli di no! E si balla le manfrine, le quadriglie, il vecchio liscio! “ Li ho visti suonare: in strada, in casa, in piazza, in bosco, in corteo, nei centri sociali, nei bar, su un treno, su un autocarro, di corsa, saltando su un piede solo”... ------------------------------------------------------------------------ Venerdi' 25 Maggio 2007 DALLE ORE 19.30 i compari dalla Calabria si portan dietro salumi, formaggi e cibi per sfamar per breve le bocche nostre Tarabaralla Al completo o meno spaziano attaraverso un percorso infinito di canzoni popolari e di lotta, sempre e comunque disponibili ogni qual volta, che sia una serata con i Partigiani o una serata al Covo, viene richiesto il loro contributo DALLE ORE 20.30 Che un si dica che vu siete andati via con la fame perchè du squadre son pronte a rimpinzar le bocche di gustose paste e arrosti E DOPO LE BOCCHE SI VA A SFAMAR LE ORECCHIE VIA (Vitivinicola Italo Abruzzese) Il gruppo nasce nel 2004 dall’incontro di strumenti con una consolidata esperienza nella musica popolare. A conferma delle loro capacità e della forza espressiva del gruppo c’è il successo con cui il pubblico ha accolto la formazione nella passata estate del 2005.Il repertorio del gruppo è il naturale risultato del vissuto, musicale e non, dei suoi musicisti che riesce a far viaggiare la VIA dai robusti sapori abruzzesi fino ai profondi profumi del sud tra tarantella e tammurriata KALAMU I colori del Sud prendono vita in ritmi, musiche e danze... La Calabria torna protagonista in un'evoluzione di suoni contaminati del mondo che la circonda per dare voce ad una cultura antirazziale e senza frontiere; prende cosi' forma il desiderio di parlare al mondo, per raccontare una terra non facile ma capace di ironizzare sui suoi difetti e sui suoi problemi. A SEGUIR NON POTEVA MANCAR IL CONTRIBUTO DI CHI CON LE IMMAGINI SA PARLARE Documentari su tematiche tradizionali di De Seta ed Ernesto De Martino ------------------------------------------------------------------------- Sabato 25 Maggio 2007 DALLE ORE 19.30 Un vi si fa arrivar a cena senza il sapor del vino e degli spelluzzichi Fiati Sprecati Nel settembre del 2000 un gruppo di amici con tendenze musicali eterogenee ma una comune passione per le Bande e per le enormi potenzialità che esse offrono, dà vita ai Fiati Sprecati. Il risultato ottenuto, di immediato e coinvolgente approccio emozionale tra serate di puro divertimento e iniziative di solidarietà sociale, sostegno politico e di sensibilizzazione contro l'insensata globalizzazione voluta dai padroni della terra DALLE ORE 20.30 Si riaccendoni e fochi e le griglie si riempino i tavoli e si cibino le genti E COME TRADIZION NOSTRA MUSICHE E DANZE Scola di Cantu di Natale Luciani (CORSICA) Natale Luciani, autore, cumpunitore è membru fundatore di u gruppu Canta u Populu Corsu. Quand'ellu hè vultatu in Corsica, à principiu di l'anni 90, dopu i so studii in u cuntinente, crea a « Scola di cantu » per furmà giovani canterini, musicanti è animà attelli di musica è di cantu. Sul Palco 15 elementi che ci faranno vivere tra le più belle emozioni della musica Corsa. Abbiamo voluto descriverli così, usando la Lingua Corsa, lingua di una terra oppressa, che con il loro impegno continuano a difendere, così come ha fatto con costanza e chiarezza anche il Fondatore della “Scola di Cantu”, Natale Luciani. Damatrà Musica Popolare tradizionale di tutta Europa con un occhio di riguardo per le musiche del sud italia. Una simpatica fusione di generi musicali diversi. come fare un piccolo viaggioin musica attraverso le musiche popolari europee. |
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