CIRCOLO DI INIZIATIVA PROLETARIA GIANCARLO LANDONIO
VIA STOPPANI,15 -21052 BUSTO ARSIZIO –VA-
(Quart. Sant’Anna dietro la piazza principale)
– a poca strada dall'uscita autostrada A8 Laghi –
e-mail: circ.pro.g.landonio@tiscali.it
------------------------------------------------------------------------------------------
VENERDI’ 3 ottobre 2008 ALLE ORE 21,15 PRESSO IL CIRCOLO : CONFERENZA
PUBBLICA sul tema:
SCIACALLAGGIO SULL'ALITALIA DIVISIONE TRA I LAVORATORI
LINEA DI LOTTA E UNIFICAZIONE OPERAIA.
Intervenite !! Seguirà AMPIO DIBATTITO APERTO A TUTTI QUANTI
vogliono PARTECIPARE E DARE IL PROPRIO CONTRIBUTO DIALETTICO.
C’è posto per tutti.
28/09/2008
L’esecutivo.DEL CIRCOLO
---------------------------------------
n.b. LA CONFERENZA SERVE PER AGGIORNARE LA POSIZIONE TENUTA DAL CIRCOLO NEL SETTEMBRE 2007 SULLA VERTENZA IN CORSO... DI SEGUITO IL CAPPELLO INTRODUTTIVO ALLA CONFERENZA...
Lo sciacallaggio sull'"Alitalia"
sbranamento di un colosso semi-pubblico finalizzato a ricattare i lavoratori
La diatriba tra imprenditori e governatori del nord e vertici aziendali e governativi una rissa tra sciacalli e loro rappresentanti istituzionali.
I sindacati di categoria, locali e nazionali, agenti e strumenti di questa rissa.
Gli aeroportuali di Fiumicino, di Malpensa, di Linate e di ogni altro scalo, debbono superare la frammentazione attuale e lanciare un'offensiva operaia sulle condizioni di lavoro, sul salario, sui bavagli anti-sciopero.
Diamo BREVEMANTE le nostre indicazioni operative PER LA DISCUSSIONE E da tradurre in pratica singolarmente e collettivamente.
1) Muoversi e agire ricomponendo l'unitarietà della categoria per reggere lo scontro e non indietreggiare.
2) Allargare il movimento coinvolgendo nelle iniziative più importanti di lotta l'intero comparto del trasporto.
3) Respingere le riduzioni di organico, l'aggravamento dei carichi di lavoro; e ogni forma di precarizzazione, diretta e indiretta; salvaguardando con ogni mezzo deciso di lotta le condizioni di vita e di lavoro di tutti i dipendenti.
4) Respingere ogni limitazione all'iniziativa operaia; difendendo l'autonomia di movimento e di azione; ed esigendo il riconoscimento dell'organizzazione autonoma di lotta e della corrispondente rappresentanza operaia.
5) Rompere, con la pratica di lotta, i divieti anti-sciopero e i meccanismi di sanzionamento dell'iniziativa operaia, sollecitando su questo terreno la solidarietà e l'appoggio di tutti i lavoratori.
6) Porre un freno e rifiutare gli straordinari; mettendo all'ordine del giorno la rivendicazione, su cui coinvolgere via via gli altri lavoratori del trasporto aereo e terrestre pubblico e privato, dell'aumento generale del salario di 300 euro mensili.
BUSTO a. sETTEMBRE 2008.
--------------------------------------------------------------------