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presentano
Rock
Poli/things
La politica è
lenta, l’arte è rock
Eventi e movimenti di fuoriuscita
dagli sche(r)mi
TEATRO SPAZIO LIBERO
Kon
Karisma Rock
Mercoledì 5 aprile - “ Shooting Silvio “ - in
collaborazione con accordi @ DISACCORDI / Pietro Pizzimento.
Festa con
trailer, backstage e happening teatrale per la promozione del
film
che si spinge dove nemmeno Moretti è arrivato
interviene il regista
del film, Berardo Carboni – h.21,30
“ A chevalier donato…” Letture
poetico/ teatrali di e con Costanzo Ioni
Lezioni di rock a teatro -
a cura di Carmine Aymone
Al teatro Spazio Libero – via Parco
Margherita, 28 – Napoli
Per info : 347-1386656
Anteprima di S.
S.
Shooting Silvio non è un film terrorista, né un documentario su /
contro Silvio Berlusconi. Il film non prende nessuna posizione sul
Presidente del Consiglio, lo assume così come lo mostrano la
televisione i giornali, internet. Nessun filtro, nessun tentativo di
analisi, nessuna tesi da difendere. L'omicidio del premier viene
raccontato come il gesto folle di un uomo disperato.
Eppure S.S. è un
film che in italia non si può produrre in modo tradizionale: I buyers
delle televisioni penserebbero a uno scherzo, i funzionari del
ministero guarderebbero il progetto con sospetto. Per .questo Shooting
prima ancora di essere film, è un’operazione, un tentativo. La speranza
è di riuscire a trovare le risorse necessarie per girare in modo nuovo.
Come, quando e quanto
Le riprese di Shooting Silvio sono durate poco
più di un mese: dal 21 novembre al 22 dicembre.
Il costo complessivo
del film è stato un po’ superiore al previsto: circa 140.000 euro di
spese vive più circa 250.000 di compensi da pagare alla troupe ”in
partecipazione” cioè solo se e quando il film incasserà.
Tutti gli
attori e gran parte del cast tecnico hanno infatti accettato di
lavorare con questa formula.
Il denaro investito viene in parte - circa
il 10% - dai soldi incassati con le feste e con la vendita dei gadget,
il resto è stato fornito da una decina di piccoli investitori
sparpagliati in vari angoli d’Italia che per interesse nei confronti
del progetto, amicizia o solidarietà hanno deciso di prendere parte
attivamente a questa avventura.
Queste persone resteranno anonime, i
loro soldi sarranno amministrati dalla Mork & Berry Production, una
società che ha sede a Pietrelcina e che è stata creata proprio per
realizzare il film.
Sinossi
E’ la storia di un giovane uomo, ricco,
orfano, eccentrico e senza centri di gravità che decide di uccidere
Silvio Berlusconi.
All’inizio Kurtz, è così che tutti lo chiamano, non
ha idee omicide, propone agli amici che ha invitato a casa di
pubblicare insieme un libro collettivo sul Presidente del Consiglio
che, nelle sue intenzioni, dovrebbe essere un’ironica denuncia del
Premier: ognuno degli invitati dovrebbe scrivere una pagina, ogni
pagina dovrebbe contenere un modo e un motivo per annientare il potere
di Berlusconi
Gli amici però non gli danno retta, qualcuno addirittura
sostiene che è stato già scritto un libro simile. Kurtz indispettito
dall’indifferenza e dalla scarsa fiducia dei suoi ospiti li caccia via
in malo modo e decide di scrivere il libro da solo. Inizia a studiare i
tratti salienti del presidente, guarda immagini di repertorio che
mostrano momenti decisivi della sua ascesa al potere ed intervista un
giornalista notoriamente ostile a Berlusconi.
A mano a mano che
procede nelle ricerche si rende conto però che ciò che sta scrivendo è
lontano dalla realtà, senza spessore, soprattutto inizia a pensare che
il potere mediatico del Presidente del Consiglio è talmente grande che
non c’è modo di occuparsene senza che questi ne tragga beneficio. Ogni
parola è inutile o addirittura controproducente.
Intanto anche Nicole,
la sua fidanzata, lo lascia solo.
Kurtz, abbandonato da tutti e
frustrato nelle sue aspirazioni di scrittore, si convince che l’unico
modo per provare a cambiar rotta e dimostrare a se stesso e agli altri
di essere capace di fare qualcosa di importante è uccidere Berlusconi.
Assassinare il Presidente del Consiglio diventa la sua ragione di vita,
il senso del suo futuro.
In breve studia un piano, trova una complice,
si procura delle armi e predispone la sua vecchia Golf ad un’azione di
forza.
Alla fine, dopo aver perso gli amici, la fidanzata e tutti i
suoi soldi, riesce a rapire il premier ed ad allontanarsi con lui per
portare a termine il suo disegno omicida.
Durante il viaggio con
Berlusconi sembra intuire che uccidere è sbagliato sempre e comunque,
ma ormai è tardi, non si può tornare indietro.
Soggetto Originale
di
Berardo Carboni
Sceneggiatura di Berardo Carboni e Carlo Durante
Daniele Malavolta
Federico Rosati
Bernardo Carboni (1975) soggetto,
sceneggiatura e regia
Soggettista, sceneggiatore e regista ha
realizzato diversi cortometraggi e documentari selezionati in festival
nazionali ed internazionali. Ha collaborato con Lara Favaretto alla
realizzazione di video per il circuito dell’arte premiati in contesti
prestigiosi (premio Furla Venezia 2001 P.S 1 studio program, Moma New
York 2002). Sempre con Lara Favaretto nel 2003 ha completato la
lavorazione del suo primo lungometraggio Buco nell’ acqua, un tv movie
interpretato da Sandra Milo e prodotto da Mediatrade.
Daniele Malavolta
(1974) sceneggiatura
Scrittore sceneggiatore e regista. Come
sceneggiatore ha scritto diversi cortometraggi e tre lungometraggi poi
divenuti film (Sexi taxi, Modena modena e Tagliati male). Nel 2000 ha
vinto la menzione speciale del premio Solinas con la sceneggiatura
Modena Modena per Carpi Suzzara Mantova si cambia.
Carlo Durante
(1973) sceneggiatura
Sceneggiatore, documentarista e autore televisivo
ha realizzato documentari selezionati in festival nazionali e
internazionali e andati in onda su varie emittenti televisive (rai tre,
rai educational, raisat art). Attualmente è programmista regista per
rai educational.
Federico Rosati (1975) attore- collaboratore alla
sceneggiatura
Attore e scrittore, collabora sempre alla costruzione del
personaggio che interpreta.
È stato attore protagonista in 15 tra corti
e mediometraggi, è lo sconoscito alla mensa in Paz, Tomek in Sexi taxi
ed è Pongo nel Giorno del lupo.
In Shooting sarà Kurtz
Simone Bellonio
(1976) aiuto regia
Regista, soggettista e montatore ha realizzato
venticinque tra cortometraggi documentari e videoclip selezionati e
premiati in vari festival nazionali e internazionali. Principali
riconoscimenti: premio isberg Bologna 1996, premio videonois Milano
1997, vincitore del Ferrara film festival 2001, premio axotil-Giovanni
Arcopinto Bologna 2001
Pino Roggero (1959) responsabile immagini
Berlusconi
Documentarista e autore televisivo ha realizzato documentari
selezionati e premiati in festival nazionali e internazionali. Dal 1994
lavora in televisione. Dal 1999 è uno degli autori della trasmissione
Blob.
Alessio Valori (1977) direttore della fotografia
Laureato al
Dams è operatore, direttore della fotografia e documentarista.
Da
direttore della fotografia ha realizzato tredici lavori tra spot
videoclip e cortometraggi. Ha vinto il premio per la miglior fotografia
al Ferrara film festival, al Novara film festival e al festival L’
invasione degli ultracorti di Roma.
Recentemente ha realizzato, da
direttore della fotografia il lungometraggio di Cinzia Bomol, il
segreto di Rail
Federico Maria Maneschi (1965) montaggio
Ha montato
più di cento videoclip (collaborando con artisti del calibro di Alex
Britti, Gigi d’Alessio, Tiromancino, Assalti Frontali) 20 tra
cortometraggi e documentari e 5 lungometraggi tra cui Zora la vampira
dei Manetti bros. e De Generazione di Asia Argento, Alex Infascielli e
dei Manetti bros. Recentemente ha montato la serie televisiva Il giorno
del lupo.
Giuseppe Boeddu (1970) operatore
Operatore e documentarista.
Come operatore ha realizzato una decina di cortometraggi, ha lavorato
in varie trasmissioni televisive ( tra cui sms amiche per caso - rai
due, l’elmo di scipio - rai tre, geo&geo – rai tre, il grande
fratello
– canale cinque) e in due lungometraggi in faccia al vento di
Gianfranco Cabiddu e Buco nell’acqua di Berardo Carboni e Lara
Favaretto
Antonio Dolce (1973) fonico
Microfonista e Fonico. Come
fonico ha lavorato in diversi cortometraggi, e programmI televisivi
(due edizioni di Italia amore mio e Sms amiche per caso) e nel
lungometraggio Private di Saverio Costanzo
Jenny Hammer (1978)
scenografia
Architetto e scenografa. Da scenografa ha lavorato al
“Deutsches Nationaltheater” di Weimar collaborando con la regista Julia
von Sell
Rosati
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