.: Italia Alternativa :.
.: venerdì 16 maggio 2008 :.
Home
| Annunci | ||
|---|---|---|
|
||
|
|
|||
|
Data: Mercoledì, 23 Aprile, 2008 Ore 18:00
Durata: 5 Giorni
|
||
|
|||
|
dal 22 al 27 aprile 2008
al Teatro Mercadante di Napoli SVET la luce splende nelle tenebre di Lev Tolstoj con Vittorio Franceschi, Orietta Notari, Gianluca Gobbi, Barbara Moselli, Federico Vanni, Fiammetta Bellone regia Marco Sciaccaluga una produzione Teatro Stabile di Genova Proseguendo nella sua duplice linea di ricerca, da una parte la scoperta di grandi testi poco noti o completamente sconosciuti e dall’altra la valorizzazione sul palcoscenico di molti giovani attori, il Teatro Stabile di Genova propone un'opera del grande romanziere russo Lev Tolstoj, Svet La luce splende nelle tenebre che non aveva mai trovato in Italia la via di un grande teatro. Interpretato da Vittorio Franceschi e da un folto gruppo di attori che rappresentano, in età diverse, la grande scuola dello Stabile, Svet. La luce splende nelle tenebre è uno di quei “classici” straordinariamente capaci di parlare al mondo contemporaneo. Il tema dell’opera, infatti, è quello scottante della religione e delle chiese, ognuna convinta d’esser depositaria di un’unica verità e per questo inevitabilmente in conflitto con le altre. Scritto a più riprese tra il 1894 e il 1902 e rimasto incompleto nel quinto atto, Svet non era mai stato sino ad oggi rappresentato in Italia (e sui maggiori palcoscenici europei) e testimonia, ad alto livello, il talento artistico e i fermenti ideologico-culturali del grande romanziere russo. Percorso da una forte tensione autobiografica, il dramma si costruisce intorno al personaggio di Nikolaj Ivanovic Saryncev, un ricco possidente che, preso da improvvisi scrupoli religiosi, decide di applicare alla lettera il Vangelo giungendo sino a partecipare la sua ricchezza con tutto il popolo a lui vicino. Lev Nikolaevic Tolstoj condensa in Svet i principali motivi che ossessionarono gli ultimi anni della sua vita: la concezione evangelica dell'esistenza, l'anticlericalismo, il rifiuto della guerra e della violenza, il tema della non resistenza al male. Emerge così in primo piano il dramma morale, vissuto sulla propria pelle dal protagonista, dell'impossibilità di far coincidere la teoria con la pratica quotidiana: dramma che travagliò anche la vecchiaia di Tolstoj rendendo difficile i suoi rapporti in famiglia, sino alla disperata fuga da casa e alla sua squallida morte nella stazione di Astopovo. orari spettacoli martedì, mercoledì, venerdì, sabato ore 21.00 giovedì ore 17.30 - domenica ore 18.00 mercadante teatro stabile di napoli - piazza municipio - 80133 napoli tel. 081.5510336 – 081.5524214 - fax 081.5510339 biglietteria: 081.5513396 mail info@teatrostabilenapoli.it - www.teatrostabilenapoli.it |
|||
|
||
Basato su JCal Pro Calendar 1.5
| Menu principale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
| Login Form |
|---|
| Calendario Eventi |
|---|
| Prossimi Eventi |
|---|
Aggiungi Eventi |
| Sondaggi |
|---|
| I più letti |
|---|
| Statistiche |
|---|
|
Utenti: 59 Notizie: 2278 Collegamenti web: 73 |
| Abbiamo 3 visitatori online |
|
Frase del giorno:
|
| Collegamenti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
| Syndication |
|---|
| TopList |
|---|
|
|
|



Spedisci Nuovo Evento






