
FERMIAMO LA NATO ! FERMIAMO LA GUERRA!
MOBILITAZIONE PER IL
10 FEBBRAIO A TAORMINA
Il 9 e il 10 febbraio 2006 si riuniranno a Taormina i Ministri della
Difesa della Nato.
La Nato è un'alleanza
militare capeggiata dagli Usa a cui aderiscono 26
paesi tra cui L'Italia, specializzata nelle guerre con l'uso di armi di
distruzione di massa per il
controllo dei mercati e delle risorse. Le
ultime "imprese" dell'Alleanza Atlantica sono state l'intervento contro
la Serbia e l'occupazione
dell'Afghanistan entrambe sostenute sia dal
centrodestra sia dal centrosinistra. Ma la cosa più incredibile è che
l'Italia paga il 37% dei costi di
stazionamento delle basi Usa-Nato sul
proprio territorio. Cioè noi precari, lavoratori e disoccupati paghiamo
di tasca nostra la presenza di questi
massacratori di popoli a casa
nostra.
In preparazione della giornata internazionale contro la guerra e le
occupazioni il prossimo 18 marzo, a 3
anni dalla guerra Usa contro
l'Iraq, facciamo appello alla mobilitazione contro questo vertice (a
cui parteciperà anche il ministro della difesa israeliano)
dove
continueranno a essere elaborate le stesse politiche di guerra e
razzismo, che insanguinano sempre più il Medioriente ed il
Mediterraneo.
CONTRO LA PROPOSTA D'INGRESSO D'ISRAELE NELLA NATO E PER LO
SCIOGLIMENTO DELL'ALLEANZA ATLANTICA
PER IL RITIRO
IMMEDIATO DELLE TRUPPE DALL'IRAQ E DA TUTTI GLI ALTRI
PAESI SOTTO OCCUPAZIONE MILITARE
PER LA FINE DELL'OCCUPAZIONE ISRAELIANA DEI TERRITORI
PALESTINESI E PER
LA CREAZIONE DI UNO STATO PALESTINESE INDIPENDENTE
PER IL SOSTEGNO AL DIRITTO ALLA RESISTENZA DEI POPOLI CONTRO GLI
OCCUPANTI,
SOPRATTUTTO DEGLI IRACHENI E DEI PALESTINESI, IN LOTTA PER
LA LORO AUTODETERMINAZIONE
PER LA SMILITARIZZAZIONE E LA DENUCLEARIZZAZIONE DELLA SICILIA
E DEL
MEDITERRANEO E PER LA RICONVERSIONE DELLA BASE USA-NATO DI SIGONELLA IN
AEREOPORTO CIVILE
LA SICILIA NON E' ZONA DI GUERRA VIA LE BASI NATO
DALLA NOSTRA TERRA
10 FEBBRAIO mobilitazione contro il vertice NATO a Taormina
(concentramento alle ore 14 alla stazione di Catania ed alle 15,30
alla
stazione di Giardini)
promotori: Attac-Catania, CpoExperia, Giovani Comunisti, Collettivo
Spedalieri, Collettivo Autonomo
Studentesco,..
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FERMIAMO LA N.A.T.O. ! FERMIAMO LA GUERRA !
Il
9 e 10 febbraio, Taormina ospiterà il vertice dei ministri della
difesa della Nato. Come già accaduto 12 anni fa, sempre nella stessa
città siciliana, il
meeting rappresenterà un nuovo punto di svolta per
le strategie politico-militari dell'Alleanza Atlantica. Quella volta fu
varato un piano di ammodernamento
dei sistemi nucleari; stavolta i 26
paesi membri discuteranno la proposta del ministro messinese Antonio
Martino (teorico del neoliberismo, in linea con
l'establishment USA) di
ammettere Israele nella Nato. Un'opzione, giustificata con la recente
vittoria elettorale di Hamas, che avrà conseguenze gravissime
nell'area
mediterranea e che allontanerà qualsiasi soluzione del conflitto
israelo-palestinese. "In questo modo", ha del resto spiegato lo
stesso
Martino, "un'eventuale aggressione ad Israele, sarebbe un attacco
contro tutta la Nato". Il potenziale aggressore? "L'Iran", ha
chiarito
il ministro, "il cui presidente ha detto che il suo obiettivo è quello
di cancellare lo Stato di Israele". Gli Stati Uniti e la Nato,
cioè, si
preparano alla terza guerra preventiva del XXI secolo, ancora una volta
in Medio oriente, potenziando i dispositivi di morte, prima fra tutte
la
base militare di Sigonella, alle porte di Catania, dove un'impresa
della Lega delle cooperative8 la C.M.C.) sta eseguendo lavori
infrastrutturali per oltre
100 milioni di Euro.
Con l'allargamento a buona parte dell'est Europa, l'Alleanza atlantica
ha anche assunto il ruolo di polizia dei gruppi di
potere
transnazionale che puntano al controllo delle risorse economiche e
naturali dell'ex blocco sovietico. A Taormina, in quest'ottica, sarà
anche
presente il ministro della difesa della Russia. Ci saranno popi
delegazioni di 7 Paesi mediterranei: Algeria, Egitto, Giordania,
Israele, Mauritania, Marocco
e Tunisia. È notorio il loro ruolo di
gendarme atlantico contro gli Stati e dei movimenti non allineati con
le scelte neoliberiste delle potenze
imperialiste, come il loro
carattere repressivo dei diritti umani e politici. Meno noto il fatto è
che la Nato guarda a questi Paesi del "Dialogo
Mediterraneo" per la
crociata contro le migrazioni di milioni di diseredati che da Africa e
Asia tentano di giungere in Europa. E' nei deserti di
questi Stati che
USA e alleati vogliono creare i nuovi campi di detenzione per immigrati
e "nemici": altre nuove Guantanamo mediterranee.
In
preparazione della giornata internazionale contro la guerra e le
occupazioni il prossimo 18 marzo, a 3 anni dalla guerra Usa contro
l'Iraq, facciamo appello
alla mobilitazione contro il vertice del 9/10
febbraio a Taormina dei ministri della difesa dei paesi Nato, a
sostegno delle loro politiche di guerra e
razzismo, che insanguinano
sempre più il Medioriente ed il Mediterraneo.
--- Contro la proposta di ingresso di Israele nella Nato e per
lo
scioglimento dell'Alleanza Atlantica
---Per l'immediato ed incondizionato ritiro di tutte le truppe dall'Iraq
---Per la fine
dell'occupazione israeliana dei territori palestinesi e
per la creazione di uno stato palestinese indipendente
---Per la smilitarizzazione e
denuclearizzazione della Sicilia e del
Mediterraneo e per la riconversione per uso civile della base di
Sigonella
---Per il sostegno di tutti i popoli
(primi fra tutti quello iracheno e
palestinese) alle lotte per la loro autodeterminazione
LA SICILIA NON E' ZONA DI GUERRA, VIA LE BASI NATO DALLA
NOSTRA
TERRA
Venerdì 10/2 concentramento alle ore 15,30 alla stazione ferroviaria di Giardini
Promotori: Attac-Catania, CpoExperia, Giovani
Comunisti(Ct), Centro
Iqbal Masih, Collettivo Spedalieri, Collettivo Autonomo Studentesco...
Info-adesioni:alfteresa@libero.it (entro le 20 del 3/2) /
3803266160
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